
Oltre il velo del Tempo
Romanzo rosa, fantasy, 2025
Storia riscritta e tratta dal libro di Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio
Sara Rosenwirth, una ventiquattrenne indipendente con un'inestinguibile sete di conoscenza e un orecchio per una melodia perfetta, si trova a viaggiare nel tempo. Nel caos del mondo moderno, scopre la storia di un'enigmatica porta di pietra situata a Trieste, all'interno di una residenza che porta il nome dell'altrettanto intrigante signora Hill.
Spinta dalla sua insaziabile curiosità e dall'ossessione per la storia, inizia a indagare su questo singolare manufatto. La porta, che reca incise iscrizioni criptiche, si rivela essere in realtà una porta cosmica che la trasporta indietro nel tempo, nell’Inghilterra del XIX secolo. Bloccata tra carrozze trainate da cavalli e grandiosi manieri, Sara si rende conto di essere intrappolata.
In questa disavventura, incontra la famiglia Bennet e i suoi problemi domestici. Determinata a decifrare le ragioni delle sue nuove capacità e desiderosa di tornare a casa, Sara giura di portare alla luce i segreti sepolti nel tempo stesso.
Prologo (Frammento)
" ...Lei era la tipica donna inglese: magra, lunghi capelli biondi sempre raccolti e un lungo collo sottile. Nulla si sapeva della sua vita e del suo nome o di cosa si occupasse durante le sue giornate, tutti la chiamavano semplicemente la signora Hill. Solo una cosa era certa: il tempo sembrava scorrere diversamente attorno a lei, come se l’età non potesse toccarla. I suoi occhi azzurri, sempre distanti, avevano una profondità inesplicabile, come se osservassero qualcosa che nessun altro poteva vedere..."
" ...Piccoli bagliori bianchi, freddi, si muovevano a tratti nei pressi della porta di pietra, scomparendo improvvisamente se qualcuno osava avvicinarsi troppo. Si diceva che, nelle notti più buie, si poteva sentire un lieve rumore, come un battito proveniente dalla pietra stessa, un richiamo da qualcosa che non apparteneva a quel mondo. Alcuni vecchi del paese, con il passare del tempo, ricordavano vagamente di aver visto quella donna già in passato. Nei loro sogni, avevano visioni frammentate di lei che si muoveva attraverso paesaggi sconosciuti, su sentieri che attraversavano cieli stellati e città perdute... "
Oltre il velo del Tempo

Oltre il velo del Tempo
(testo italiano)

Oltre il velo del Tempo edizione Italiano
Oltre il velo del Tempo (versione eBook)edizione Italiano-triestino
A breve la versione in formato Ebook.

Oltre il velo del Tempo
Romanzo rosa, fantasy, 2025
Storia riscritta e tratta dal libro di Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio
Sara Rosenwirth, una ventiquattrenne indipendente con un'inestinguibile sete di conoscenza e un orecchio per una melodia perfetta, si trova a viaggiare nel tempo. Nel caos del mondo moderno, scopre la storia di un'enigmatica porta di pietra situata a Trieste, all'interno di una residenza che porta il nome dell'altrettanto intrigante signora Hill.
Spinta dalla sua insaziabile curiosità e dall'ossessione per la storia, inizia a indagare su questo singolare manufatto. La porta, che reca incise iscrizioni criptiche, si rivela essere in realtà una porta cosmica che la trasporta indietro nel tempo, nell’Inghilterra del XIX secolo. Bloccata tra carrozze trainate da cavalli e grandiosi manieri, Sara si rende conto di essere intrappolata.
In questa disavventura, incontra la famiglia Bennet e i suoi problemi domestici. Determinata a decifrare le ragioni delle sue nuove capacità e desiderosa di tornare a casa, Sara giura di portare alla luce i segreti sepolti nel tempo stesso.
Prologo (Frammento)
" ...Lei era la tipica donna inglese: magra, lunghi capelli biondi sempre raccolti e un lungo collo sottile. Nulla si sapeva della sua vita e del suo nome o di cosa si occupasse durante le sue giornate, tutti la chiamavano semplicemente la signora Hill. Solo una cosa era certa: il tempo sembrava scorrere diversamente attorno a lei, come se l’età non potesse toccarla. I suoi occhi azzurri, sempre distanti, avevano una profondità inesplicabile, come se osservassero qualcosa che nessun altro poteva vedere..."
" ...Piccoli bagliori bianchi, freddi, si muovevano a tratti nei pressi della porta di pietra, scomparendo improvvisamente se qualcuno osava avvicinarsi troppo. Si diceva che, nelle notti più buie, si poteva sentire un lieve rumore, come un battito proveniente dalla pietra stessa, un richiamo da qualcosa che non apparteneva a quel mondo. Alcuni vecchi del paese, con il passare del tempo, ricordavano vagamente di aver visto quella donna già in passato. Nei loro sogni, avevano visioni frammentate di lei che si muoveva attraverso paesaggi sconosciuti, su sentieri che attraversavano cieli stellati e città perdute... "
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‘Vieni a me regina delle fate, io ti invoco. Illumina il mio cammino nelle notti senza luna. Dea lucente, dai colori argentati, risvegliami! Oh Dea. Apri le porte dei mondi e mostrami la via, non farmi cadere e illumina il mio cuore. Allontana ogni male e si con me, oh Dea. Avvolgimi con i tuoi raggi d’argento e allontana tutto ciò che ferisce il mio cuore. Dona la pace attraverso la porta delle stelle, conduci le viandanti nel cammino verso l’amore eterno. Sotto la tua luce e protezione, ricongiungi le anime smarrite nell’arduo cammino. L’amore sorgerà sotto il firmamento di stelle. Prego che questo mio canto possa essere ascoltato oh Dea Áine, Regina delle Fate. Le porte dei multi mondi si apriranno solo se il cuore smarrito ritroverà la strada dell’infinito amore. Possano i splendenti vegliare su di noi nell’arduo cammino. ’
BARBARA MAPELLI
‘Vieni a me regina delle fate, io ti invoco. Illumina il mio cammino nelle notti senza luna.
Dea lucente, dai colori argentati, risvegliami! Oh Dea. Apri le porte dei mondi e mostrami la via, non farmi cadere e illumina il mio cuore.
Allontana ogni male e si con me, oh Dea. Avvolgimi con i tuoi raggi d’argento e allontana tutto ciò che ferisce il mio cuore.
Dona la pace attraverso la porta delle stelle, conduci le viandanti nel cammino verso l’amore eterno.
Sotto la tua luce e protezione, ricongiungi le anime smarrite nell’arduo cammino.
L’amore sorgerà sotto il firmamento di stelle. Prego che questo mio canto possa essere ascoltato oh Dea Áine, Regina delle Fate.
Le porte dei multi mondi si apriranno solo se il cuore smarrito ritroverà la strada dell’infinito amore.
Possano i splendenti vegliare su di noi nell’arduo cammino. ’
BARBARA MAPELLI
Nota per il lettore
Scrivere questo romanzo è stato un viaggio straordinario, un intreccio di fantasia, riflessione e omaggi letterari. Ho scelto di costruire questa storia sul capolavoro di Jane Austen, “Orgoglio e Pregiudizio”, un’opera che non smette mai di ispirarmi per la sua capacità di esplorare l’animo umano con delicata ironia e profonda introspezione. Austen ci regala personaggi indimenticabili come Elizabeth Bennet, con la sua intelligenza vivace e il suo spirito indipendente, e Mr Darcy, un uomo complesso che lotta contro le proprie riserve e i dettami della società per seguire il cuore.
Nel mio romanzo, Elizabeth è stata sostituita da Sara Rosenwirth, una moderna alter ego che incarna le stesse qualità di curiosità, indipendenza e profondità emotiva, trasportate nel contesto contemporaneo e arricchite da una narrazione con nuove sfumature.
Attraverso le vicende dei vari personaggi messi in gioco, il romanzo celebra l’amore come una forza trasformativa, capace di abbattere barriere, sfidare pregiudizi e rivelare le verità più profonde su noi stessi.
L’intreccio delle loro storie non è solo una narrazione romantica, ma una riflessione sull’equilibrio tra razionalità e sentimento, sul coraggio di cambiare e sulla bellezza di riconoscere e accettare le imperfezioni proprie e altrui.
L’avventura di Sara all’interno del mondo di Jane Austen non è stato solo un gioco letterario, ma un modo per esplorare il potere del passato e di illuminare il nostro presente. La sua avventura non è soltanto un viaggio attraverso epoche e luoghi lontani, ma un percorso verso la scoperta di sé, un viaggio che ci ricorda quanto l’amore – in tutte le sue forme – sia un legame universale, capace di connetterci al divino e al destino che ci unisce.
Questo è un libro che ci invita a guardare oltre le apparenze e a connetterci con ciò che di autentico e meraviglioso risiede dentro di noi.
Scrivere questo romanzo è stato un viaggio intenso e appassionante, che mi ha permesso di esplorare il rapporto tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. Credo fermamente che ogni essere umano abbia la capacità di trasformare il proprio destino e quello del mondo, e questo è il cuore della storia di Sara.
Voglio ringraziare chi mi ha accompagnata lungo il cammino: i miei genitori, per il loro amore incondizionato, e i miei amici, per il loro sostegno e la loro amicizia. Ma soprattutto, grazie a voi lettori, che siete il cuore di ogni storia. Spero che il viaggio di Sara vi appassioni e vi diverta, ma soprattutto vi porti a riflettere sulla bellezza dell’umanità e sulla forza dell’amore.
Con affetto, Barbara
Nota per il lettore
Scrivere questo romanzo è stato un viaggio straordinario, un intreccio di fantasia, riflessione e omaggi letterari. Ho scelto di costruire questa storia sul capolavoro di Jane Austen, “Orgoglio e Pregiudizio”, un’opera che non smette mai di ispirarmi per la sua capacità di esplorare l’animo umano con delicata ironia e profonda introspezione. Austen ci regala personaggi indimenticabili come Elizabeth Bennet, con la sua intelligenza vivace e il suo spirito indipendente, e Mr Darcy, un uomo complesso che lotta contro le proprie riserve e i dettami della società per seguire il cuore.
Nel mio romanzo, Elizabeth è stata sostituita da Sara Rosenwirth, una moderna alter ego che incarna le stesse qualità di curiosità, indipendenza e profondità emotiva, trasportate nel contesto contemporaneo e arricchite da una narrazione con nuove sfumature.
Attraverso le vicende dei vari personaggi messi in gioco, il romanzo celebra l’amore come una forza trasformativa, capace di abbattere barriere, sfidare pregiudizi e rivelare le verità più profonde su noi stessi. L’intreccio delle loro storie non è solo una narrazione romantica, ma una riflessione sull’equilibrio tra razionalità e sentimento, sul coraggio di cambiare e sulla bellezza di riconoscere e accettare le imperfezioni proprie e altrui.
L’avventura di Sara all’interno del mondo di Jane Austen non è stato solo un gioco letterario, ma un modo per esplorare il potere del passato e di illuminare il nostro presente. La sua avventura non è soltanto un viaggio attraverso epoche e luoghi lontani, ma un percorso verso la scoperta di sé, un viaggio che ci ricorda quanto l’amore – in tutte le sue forme – sia un legame universale, capace di connetterci al divino e al destino che ci unisce.
Questo è un libro che ci invita a guardare oltre le apparenze e a connetterci con ciò che di autentico e meraviglioso risiede dentro di noi.
Scrivere questo romanzo è stato un viaggio intenso e appassionante, che mi ha permesso di esplorare il rapporto tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. Credo fermamente che ogni essere umano abbia la capacità di trasformare il proprio destino e quello del mondo, e questo è il cuore della storia di Sara.
Voglio ringraziare chi mi ha accompagnata lungo il cammino: i miei genitori, per il loro amore incondizionato, e i miei amici, per il loro sostegno e la loro amicizia. Ma soprattutto, grazie a voi lettori, che siete il cuore di ogni storia.
Spero che il viaggio di Sara vi appassioni e vi diverta, ma soprattutto vi porti a riflettere sulla bellezza dell’umanità e sulla forza dell’amore.
Con affetto, Barbara


