Ricetta Tradizionale del Sidro di Mele per Mabon
Per coloro che desiderano preparare il proprio sidro sacro seguendo le tradizioni antiche, ecco una ricetta semplice ma autentica:
Ingredienti:
2 kg di mele miste (preferibilmente varietà antiche: Renette, Campanine, mele selvatiche)
2 litri di acqua pura
100g di zucchero di canna grezzo
1 scorza di arancia bio
2 bastoncino di cannella
3-4 chiodi di garofano
1 cucchiaino di lievito di birra (facoltativo per accelerare la fermentazione)
Preparazione:
Purificazione rituale: Lavate accuratamente le mele sotto acqua corrente, visualizzando la rimozione di ogni energia negativa
Preparazione: Tagliate le mele a quarti senza togliere semi e buccia (contengono lieviti naturali essenziali)
Cottura sacra: Mettete le mele in una pentola capiente con l'acqua, la scorza d'arancia e le spezie. Portate a ebollizione e lasciate sobbollire per 30 minuti
Filtraggio: Schiacciate le mele cotte e filtrate il liquido attraverso un panno pulito, premendo per estrarre tutto il succo
Dolcificazione: Aggiungete lo zucchero di canna e mescolate fino a completo scioglimento
Fermentazione: Trasferite in un contenitore di vetro con tappo forato (per permettere la fuoriuscita dell'anidride carbonica) oppure usate una bottiglia di plastica con una cannuccia che finisce in un bicchiere d'acqua
Invocazione: Durante il travaso, pronunciate una benedizione di gratitudine alla Madre Terra e alle divinità del raccolto
Attesa sacra: Lasciate fermentare per 15-30 giorni in luogo fresco e buio, agitando delicatamente ogni 2-3 giorni
Completamento: Il sidro è pronto quando smette di fare bollicine. Filtrate nuovamente e conservate in bottiglie sterilizzate
Rituale di Benedizione del Sidro: Prima della prima degustazione, tenete la coppa di sidro verso il cielo ringraziando il Sole per aver nutrito i frutti, poi verso la terra ringraziando la Madre per averli generati. Bevete il primo sorso in silenzio, assaporando la connessione con i cicli naturali e la saggezza degli antenati.
Questo sidro fatto in casa diventa non solo una bevanda, ma un vero e proprio sacramento liquido che racchiude l'essenza dell'autunno e la benedizione della natura, perfetto per essere condiviso durante le celebrazioni di Mabon o offerto come libagione alle divinità del raccolto.





